Questo sito contribuisce alla audience di

Scalza, Ippòlito

architetto e scultore italiano (Orvieto 1532-1617). Legato agli schemi provinciali tardocinquecenteschi e sostanzialmente isolato rispetto ai fermenti del barocco, fu attivo dal 1554 alla fabbrica del duomo di Orvieto, che diresse dal 1567 (guglie laterali e decorazione della facciata; mostra lignea dell'organo, 1582). A Orvieto costruì pure i palazzi Clementini (1567-69), di tipo sangallesco, e Buzi-Mercaderi (1588-90). Lavorò anche a Todi, per le chiese di S. Maria della Consolazione e del Crocifisso.

Media


Non sono presenti media correlati