Questo sito contribuisce alla audience di

Scarperìa

comune in provincia di Firenze (30 km), 292 m s.m., 79,37 km², 6778 ab. (scarperiesi), patrono: santi Jacopo e Filippo (3 maggio).

Centro del Mugello, situato alle pendici degli Appennini, presso il torrente Levisone, affluente del fiume Sieve. Fu fondato dai fiorentini nel 1306 per porre un freno allo strapotere degli Ubaldini. Assediato nel 1352 dall'esercito dell'arcivescovo di Milano Giovanni Visconti, si difese eroicamente. Sede di uno dei vicariati fiorentini (1415), decadde con l'apertura della nuova strada della Futa (1762). § L'abitato, cinto da mura, conserva l'aspetto medievale. Nella piazza principale si trova il Palazzo Pretorio, del 1306, con facciata merlata e alta torre (all'interno affreschi dei sec. XIV-XV). Fra le chiese romaniche del territorio ricordiamo la pieve di Santa Maria a Fagna, del sec. XI e rimaneggiata nel 1690 (all'interno fonte battesimale romanico e ambone del sec. XII), e la pieve di Sant'Agata, la maggiore del Mugello, dei sec. VIII-IX. L'oratorio della Madonna di Piazza conserva la Madonna con Bambino di Iacopo Landini.§ L'agricoltura produce cereali, foraggi, barbabietole da zucchero e ortaggi. L'industria è attiva nei comparti meccanico, metalmeccanico, alimentare (zuccherifici), calzaturiero e della lavorazione delle materie plastiche. Antichissima tradizione vanta l'artigianato dei coltelli, che anima mostre mercato e un centro di ricerca e documentazione.

Media


Non sono presenti media correlati