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Schell, Maria

(Margarete). Attrice cinematografica austriaca (Vienna 1926-Preitenegg, Carinzia 2005). Figlia d'arte, recitò in teatro a Zurigo, Berlino e Vienna e, dopo aver esordito sullo schermo in patria nel 1942 con il nome di G. Schell, s'impose nei primi anni Cinquanta del secolo scorso in Gran Bretagna e Germania. Conquistò notorietà internazionale con Die lezte brücke (1954; L'ultimo ponte) di H. Käutner. Toccò altre tappe fondamentali in Gervaise (1956) di R. Clément e nelle Notti bianche (1957) di L. Visconti. Lavorò anche a Hollywood (The brothers Karamazov, di R. Brooks, del 1958; Cimarron, di A. Mann, del 1960). Nel 1974 ha interpretato Dossier Odessa di R. Neame, in coppia con il fratello Maximilian. È poi apparsa nel film di D. Hemmings Gigoló (1978), in Superman di R. Donner (1978), in La passante du sans-souci (1982; La signora è di passaggio) di J. Rouffio, in Nineteen Nineteen (1985) di H. Brody.

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