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Schiaparèlli, Giovanni Virgìnio

astronomo italiano (Savigliano, Cuneo, 1835-Milano 1910). Dopo essere stato assistente a Berlino di J. F. Encke, si recò nel 1859 a Pulkovo, presso F. W. Struve. Ritornato in Italia, nel 1862 ottenne, con l'appoggio di Q. Sella, la direzione dell'Osservatorio astronomico di Brera a Milano, che resse fino al 1900. I suoi lavori restano di fondamentale importanza per tutti gli aspetti delle scienze astronomiche. Studiò attivamente le stelle doppie, osservandone numerosissime coppie; si occupò degli aspetti planetari, che vanno da misure di distanze a misure di periodi di rotazione di Mercurio e Venere, all'areografia di Marte (celebri le sue osservazioni di Marte e dei suoi “canali”, iniziate nel 1877); si interessò anche di storia dell'astronomia, dell'origine delle meteore e del loro legame con le comete; fu membro della Commissione geodetica italiana.

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