Questo sito contribuisce alla audience di

Schlegel, Dorothea

scrittrice tedesca (Berlino 1763-Francoforte sul Meno 1839). Figlia di M. Mendelssohn, sposò il banchiere S. Veit, poi, nel 1804, dopo anni di libera convivenza, F. Schlegel, con il quale si convertì successivamente al cattolicesimo. Divenne essa stessa scrittrice, più che altro di riflesso, facendosi portavoce convinta, ma non originale, delle tesi romantiche relative all'arte e alla moralità. Imitò il Meister di J. W. Goethe nel frammento Florentin (1801) e tradusse Corinne (1807-1808) di M.me de Staël. Fu l'anima del circolo letterario del marito a Vienna e l'ispiratrice del romanzo di questi Lucinde (1799).

Media


Non sono presenti media correlati