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Schnorr von Carolsfeld, Julius Veit Hans

pittore e disegnatore tedesco (Lipsia 1794-Dresda 1872). Figlio e allievo del pittore Hans Veit, studiò all'Accademia di Vienna (1811). Fondamentale per la sua formazione fu l'incontro con J. A. Koch e F. Olivier, che avevano assimilato i principi dei nazareni sull'interpretazione della natura. Dal 1817 al 1827 Schnorr von Carolsfeld soggiornò in Italia, prima a Firenze poi a Roma, dove si unì al gruppo dei nazareni, ponendosi tra i propugnatori dell'avanguardia romantica e partecipando alla decorazione del Casino di Villa Massimo (1820-25) con affreschi rappresentanti scene dell'Orlando Furioso. Al periodo italiano risalgono anche un centinaio di studi di paesaggio e la celebre Annunciazione (1820, Berlino, Staatliche Museen). Nel 1827, su invito di Luigi I di Baviera, si trasferì a Monaco dove gli fu commissionato un ciclo di affreschi sulla Saga dei Nibelunghi per la residenza reale. Nel 1846 passò all'Accademia di Dresda diventando contemporaneamente direttore della galleria di pittura. Al decennio 1852-62 appartengono i 240 disegni per le illustrazioni della Bibbia di Wigand, che consolidarono definitivamente la sua fama.

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