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Schtroumpfs

personaggi dei fumetti creati dal disegnatore belga Peyo, conosciuti in Italia con il nome di Puffi. Apparvero per la prima volta nel 1958 sul settimanale Le Journal de Spirou come figure secondarie nelle avventure di Johan e Peewet (in Italia Rolando e Pirulì), una serie comico-avventurosa dello stesso Peyo, iniziata nel 1946. Divenuti ben presto autonomi, gli Schtroumpfs ebbero una storia a fumetti tutta per loro. Sono gnometti blu in calzamaglia e cappuccio bianco, guidati dal Grande Puffo: in 99 più uno vivono in casette a forma di fungo. Parlano un buffo linguaggio in cui imperversano termini e verbi derivati dal loro nome (nella versione italiana “puffa”, “puffare” ecc.). Protagonisti di cortometraggi dal 1958 e di lungometraggi dal 1975, gli Schtroumpfs hanno raggiunto una vera notorietà mondiale negli anni Ottanta del secolo scorso, quando Hanna & Barbera hanno dedicato loro una serie di cartoni animati (1982). Le tavole originali dei Puffi possono essere ammirate al Museo del fumetto di Bruxelles, unico del genere in tutta Europa.

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