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Segèsta

(gr.Ségesta o Égesta), antica città della Sicilianordoccidentale, nell'entroterra del golfo di Castellammare, nell'alta valle del fiume Caldo, a NW di Calatafimi (provincia di Trapani). La sua rivalità con Selinunte spinse Atene a intervenire con una spedizione in Sicilia (415-13) che si risolse per Atene in un disastro; si rivolse in seguito a Cartagine e come alleata di questa nel 397 a. C. subì l'assedio di Dionisio I di Siracusa e poi la distruzione da parte di Agatocle che le cambiò il nome in Diceapoli (città della giustizia). Fin dalla prima guerra punica fu alleata di Roma che la considerò città libera et immunis. Da Segesta prese l'avvio la rivolta degli schiavi nel 104. § La città antica, circondata da due cinte murarie, era situata sul monte Barbaro. Nella parte più alta si trova il teatro (sec. III a. C.), in bellissima posizione panoramica, di cui restano la parte inferiore della cavea ricavata nella collina, con una ventina di gradinate divise in sette cunei, e il basamento della scena, con parasceni decorati da figure di Pan. Esterno a quella che era la città è il famoso tempio dorico della seconda metà del sec. V a. C., con la peristasi di colonne non scanalate in eccezionale stato di conservazione. Un santuario arcaico con poderose mura di terrazzamento è stato scoperto alle pendici meridionali del monte, assieme a numerosi frammenti di ceramica con graffiti in lingua elima e caratteri greci.In estate vi si svolge una rassegna di teatro classico.