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Segal, George

scultore statunitense (New York 1925-South Brunswick, New Jersey, 2000) . Formatosi presso la Rutgers University e la New York University, dove aveva conosciuto esponenti dell'espressionismo astratto come L. Rivers, e intrapresa l'arte della pittura, nel 1959 iniziò a interessarsi alla scultura sperimentando il gesso, la juta e la rete metallica e realizzando tra il 1960 e il 1961 le prime "sculture ambientate" come Man at Table (1960; Uomo seduto a un tavolo) in stretta connessione con le immagini proposte dalla pop art americana. La scultura è per Segal un'arte resa reale dalla fisicità della tridimensionalità e costituisce uno dei più interessanti antefatti dell'iperrealismo e del nuovo realismo nell'arte americana contemporanea: le figure di gesso sono modellate dall'artista direttamente sul corpo umano, poi rifinite modulandone a proprio estro le superfici e, quindi, collocate in schematiche e frammentarie creazioni dell'ambiente quotidiano. Le anonime figure bianche di gesso e l'isolamento disperato in cui si trovano rimandano all'osservatore la sensazione dell'individuo chiuso nel silenzio soffocante della solitudine.

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George Segal