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Serafino dell'Àquila

pseudonimo del poeta italiano Serafino de' Ciminelli (L'Aquila 1466-Roma 1500). Allievo a Napoli del musico fiammingo W. Guarnier, si affermò come improvvisatore di strambotti e fu conteso dalle più importanti corti italiane. Salutato come un “novello Orfeo”, ottenne un vivissimo successo, testimoniato dalle 28 edizioni delle sue rime (dalla princeps del 1502 alla “giuntina” del 1516) e dalla sillogein memoriam che gli dedicarono i più importanti poeti del tempo. Serafino si abbandonò con disinvoltura alla contaminazione facile e superficiale di motivi petrarcheschi con temi umanistici e mondani, appagandosi del gioco frivolo e bizzarro delle metafore e delle arguzie. Una grazia originale e una levità di stile conservano tuttavia alcuni suoi strambotti e barzellette di tono popolareggiante.

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