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Servìlio Cepióne, Quinto (padre)

(latino Quintus Servilíus Caepío), uomo politico e generale romano (sec. II-I a. C.). Propretore, trionfò nel 108 sui Lusitani; due anni dopo, come console, fece una spedizione in Gallia riconquistando Tolosa. L'anno successivo rifiutò di collaborare con il nuovo console per cui fu ritenuto responsabile della grave sconfitta subita dalle forze romane ad Arausio contro Cimbri e Teutoni. Fu processato e condannato all'esilio.