Questo sito contribuisce alla audience di

Shabaka

faraone egiziano (716-701 ca. a. C.). Della XXV dinastia, forse fratello e successore di Piankhi, riportò a Tebe la capitale e, secondo Manetone, dopo aver catturato e bruciato vivo Bocchoris, estese il suo potere anche alla zona del Delta. Scarse sono le notizie sul suo regno, ma pare che in politica estera egli abbia praticato una certa prudenza nei riguardi dell'Assiria, scambiando doni con Sargon II. Suoi monumenti sono stati rinvenuti in parecchie zone dell'Egitto: Bubasti, Menfi, Athribis, Tebe. La tradizione gli attribuisce la scoperta di un antico testo teologico menfita.

Media


Non sono presenti media correlati