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Shenyang

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Geografia

Città (4.669.737 ab. nel 1990) della Cina, capoluogo della provincia del Liaoning (Regione di NE), nella Manciuria, di cui è il centro principale. Situata in una zona pianeggiante sulla riva destra del Hun Ho, si estende intorno a un nucleo antico, circondato da caratteristiche mura in terra, a N del quale si trovano i complessi monumentali delle tombe imperiali: l'area occidentale dell'agglomerato è occupata da quartieri costruiti dai giapponesi, dopo il 1905, con criteri urbanistici di ampio respiro, che ospitano tuttora i principali servizi amministrativi e culturali; ancora verso W si è sviluppata la parte più moderna della città, con gli impianti produttivi e le residenze operaie. Una prima “esplosione” demografica si ebbe negli anni Trenta del secolo scorso, sotto l'influenza giappponese: la popolazione si triplicò quasi (da 430.000 a 1.135.000 ab.). Il ventennio successivo fece registrare un ulteriore raddoppio, per effetto della perdurante crescita industriale; si superarono, poi, i 3 milioni di ab. nei primi anni Settanta e i 4 milioni alla metà degli anni Ottanta, in conseguenza dell'intenso movimento naturale, ma anche della forte immigrazione rurale. L'economia urbana resta fondata sull'industria, attiva nei settori siderurgico, metallurgico (rame, piombo, zinco), meccanico, elettrotecnico, chimico, farmaceutico, petrolchimico, alimentare, tessile, della carta, del vetro. Shenyang è, inoltre, il maggiore centro culturale della Cina nordorientale: sede di una grande università, di un politecnico e di istituti superiori (anch'essi a livello universitario) per l'economia e le scienze mediche. Teatri e biblioteche sono ubicati soprattutto nel centro storico; notevoli le istituzioni artistiche e musicali. La città costituisce un importante nodo stradale e ferroviario alla convergenza delle linee ferroviarie provenienti da Pechino, Harbin, Dairen e Pyeongyang. Aeroporto. In mancese, Mukden.

Storia

Antico nucleo dell'insediamento cinese (han) in Manciuria, esercitò, per la sua posizione geografica, un ruolo strategico nelle vicende storiche della regione, controllata dalle dinastie dei Liao (sec. X-XII), dei Chin (sec. XII-XIII) e successivamente invasa dai Mongoli, che per la prima volta le diedero il nome di Shenyang. Base dell'affermazione mancese sulla Cina (sec. XVII), durante la dominazione dei Ch'ing ebbe il prestigio dovuto alla vecchia capitale della dinastia regnante. La città fece registrare un periodo di vivace crescita nella seconda metà del sec. XIX, quando si intensificò l'immigrazione cinese in Manciuria. Passata sotto il controllo dei Russi dopo il 1895, fu teatro di un'aspra battaglia nella guerra contro i Giapponesi e venne conquistata da questi ultimi (1905). Occupata dai nazionalisti del Kuomintang e nuovamente dai Giapponesi dopo un provocatorio attentato ferroviario (1931), fu sede dei più importanti organismi economici e impianti produttivi dello Stato-fantoccio del Manciukuo, sotto il controllo nipponico. Dopo un breve periodo di occupazione sovietica nell'ultima fase della seconda guerra mondiale (1945), divenne roccaforte dei nazionalisti durante la guerra civile, per cedere infine all'esercito comunista nel 1948.

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