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Sheridan, Jim

regista cinematografico irlandese (Dublino 1949). Laureato in letteratura inglese e filosofia all'Università di Dublino, lavora come direttore artistico del Project Art Centre prima di trasferirsi a New York nel 1981 per dirigere l'Irish Art Centre. L'interesse per l'arte irlandese di Sheridan è anche all'origine del suo debutto dietro la macchina da presa con Il mio piede sinistro (1989), biografia di un famoso pittore e scrittore paraplegico, che ottiene un successo mondiale e fa conquistare l'Oscar al protagonista D. Day-Lewis. Dopo l'arcaico e teatrale Il campo (1990), Sheridan affronta direttamente la questione irlandese con l'intenso Nel nome del padre (1993, Orso d'oro al Festival di Berlino) ancora interpretato da Day-Lewis, storia vera di quattro hippies irlandesi che negli anni Settanta furono accusati di una strage rivendicata dall'IRA Sheridan e Day-Lewis concludono la loro trilogia irlandese con The Boxer (1997), melodramma su uno stanco rivoluzionario che decide di rifiutare la violenza. Successivamente il regista si è dedicato alla produzione. In seguito ha diretto: In America (2003) Get Rich or Die Tryin' (2005), Brothers (2009), Dream House (2011).

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