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Shorter, Wayne

sassofonista e compositore jazz statunitense (Newark 1933). Si è rivelato (1960) con i Jazz Messengers di A. Blakey, di cui è stato sax tenore e direttore musicale fino al 1964, rinnovandone lo stile e il repertorio e scrivendo temi di grande fascino melodico (Children of the Night). Nel 1965-70 ha collaborato con Miles Davis, spingendolo verso un nuovo tipo di jazz modale, fatto di accordi complicati, uniti da legami armonici sottili, talora nascosti; capolavoro del genere è Nefertiti. Insieme a Davis si è poi spostato (1969) verso gli influssi rock (Super Nova, Odissey of Iskra), adottando stabilmente il sax soprano, con cui esibisce uno stile gorgheggiante, incantatorio. Ha fondato (1972) i Weather Report, il più popolare gruppo jazz-rock; in esso la sua personalità appare però meno vigorosa. Interessanti, anche se discutibili, le sue incisioni successive, quasi interamente elettriche. Solista lirico, laconico, in parte influenzato da J. Coltrane, Shorter è soprattutto compositore dalla vena melodica tenue ma seducente ed espressivo manipolatore delle armonie più complesse. Nel nuovo millennio ritornava al jazz d'avanguardia, esibendosi dal vivo e pubblicando Footprints Live (2002).

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