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Signóri della guèrra, regìme dei-

periodo della storia cinese che si pone tra la morte del presidente Yüan Shih-k'ai (1916) e la costituzione del governo del Kuomintang diretto da Chiang Kai-shek (1927). Autoritario e militarista, ma senza alcun seguito nel Paese, il governo personale di Yüan Shih-k'ai si era retto sull'appoggio delle potenze straniere (specialmente Giappone e Stati Uniti) ed era stato a sua volta condizionato dalla forza militare dei generali, governatori di provincia. La fine del dittatore tolse alle potenze straniere l'interlocutore “centrale” e scatenò i sogni di potere dei vari proconsoli. Si crearono quindi alleanze locali (provinciali) tra stranieri e signori della guerra in aspra lotta fra loro. Le principali fazioni in campo furono quella del Hopeh, legata agli interessi americani e britannici; quella dell'Anhwei, appoggiata dal Giappone; quella del Liaoning, pure legata alle industrie nipponiche. Sun Yat-sen, a sua volta, fu eletto (1921) presidente di un governo separatista nel Sud dove fu costituito il Kuomintang. Creato un governo rivoluzionario (1º luglio 1926), questi ordinò all'esercito nazionale rivoluzionario di marciare verso il Nord, allo scopo di sradicare il potere dei signori della guerra e di unificare il Paese.