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Signorèlli, Luca

pittore italiano (Cortona ca. 1445-1523). Allievo, pare, di Piero della Francesca, completò la sua formazione nel corso di vari soggiorni a Firenze, elaborando già nelle opere giovanili (stendardo processionale con la Flagellazione, ca. 1475, Milano, Brera) un linguaggio originale, che alla calma spazialità di Piero abbina il vibrante dinamismo lineare del Pollaiolo e del Verrocchio. Dopo l'intervento alla decorazione ad affresco della Cappella Sistina (Testamento e Morte di Mosè, 1482), le opere della maturità (Pala Vagnucci, 1484, Perugia, Galleria Nazionale; Educazione di Pan, 1490-92, già nei musei di Berlino e distrutta durante la seconda guerra mondiale; i due tondi con la Madonna col Bambino e la Sacra famiglia, Firenze, Uffizi) si pongono, per la superba strutturazione spaziale, il risalto plastico delle figure, la ricca elaborazione cromatica, i complessi riferimenti simbolici e letterari, tra i risultati più alti dell'intellettualismo fiorentino di matrice neoplatonica. La tensione stilistica del Signorelli, evidente nella tendenza delle figure a forzare il limite prospettico della cornice (Adorazione dei Magi, Parigi, Louvre; S. Sebastiano, Città di Castello, Museo), trovò il suo approdo più significativo nella tarda attività di frescante, nei grandiosi cicli del chiostro di Monte Oliveto Maggiore in collaborazione con il Sodoma (Storie di S. Benedetto, 1497-98), e soprattutto in quelli della cappella di S. Brizio nel Duomo di Orvieto (Storie dell'Anticristo; Giudizio Universale ecc., 1499-1502); questi ultimi costituiscono il capolavoro dell'artista e per complessità iconografica, appassionata violenza espressiva e crudezza di resa pittorica si presentano come il più significativo precedente della pittura di Michelangelo e come somma testimonianza dell'inventività di Signorelli e della sua cultura figurale, letteraria e filosofica.

Bibliografia

M. Salmi, Luca Signorelli, Novara, 1953; M. Lenzini Moriondo, Luca Signorelli, Firenze, 1966.

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Luca Signorelli