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Skylab

stazione orbitale statunitense realizzata per consentire l'esecuzione di missioni scientifiche di lunga durata a un equipaggio di tre persone; fu in funzione dal 1973 al 1979. Era costituita da un complesso di sei elementi: il modulo di comando e di servizio (CSM, Command and Service Module), sostanzialmente il medesimo del veicolo Apollo, ma con migliori caratteristiche di manovrabilità; il modulo a tenuta (AM, Airlock Module), utilizzato per consentire l'uscita agli astronauti impegnati in attività extraveicolari; il modulo adattatore multiplo per l'aggancio con capsule Apollo (MDA, Multiple Docking Adapter); il supporto del telescopio Apollo (ATM, Apollo Telescope Mount), osservatorio astronomico per l'esecuzione di accurate osservazioni non disturbate dall'atmosfera terrestre; il laboratorio orbitale vero e proprio (OWS, Orbiting Work Shop), ottenuto adattando l'involucro di un vettore Saturn S 4B, di oltre 300 m3 di volume utile, suddiviso in due piani, e dove l'equipaggio alloggiava e compiva la maggior parte degli esperimenti affidatigli; e la sezione degli strumenti (IU, Instrument Unit), derivata da quella del vettore Saturn 5 e utilizzata solo nelle fasi del lancio e dell'inserimento in orbita, per consentire il livellamento del veicolo orbitale e il telecomando delle apparecchiature di bordo. Lo Skylab aveva una lunghezza totale di 36,12 m, una cubatura utilizzabile di complessivi 361,4 m3 e un peso di 90,625 kg; aveva un'atmosfera costituita per il 70% da ossigeno e il 30% da azoto, a una pressione di 0,35 kg/cm². Il lancio dell'unico prototipo, avvenuto il 14 maggio 1973, provocò violente vibrazioni che causarono la perdita dello scudo termico e antimeteoriti, nonché di un pannello solare per la produzione di energia. A questi inconvenienti dovettero ovviare i tre astronauti inviati a bordo il 25 maggio successivo; la missione Skylab 2 si concluse felicemente il 22 giugno 1973 e C. Conrad, J. Kerwin, P. Weitz rientrarono a terra col modulo di servizio. La missione Skylab 3, iniziatasi il 28 luglio 1973, vide impegnati per oltre 59 giorni gli astronauti A. Bean, A. Garriott e J. Lousma; anch'essa ebbe eccellenti risultati sul piano scientifico, pur essendosi dovute superare diverse difficoltà. La missione Skylab 4 ebbe inizio il 16 novembre 1973, si svolse con buona regolarità e vide impegnati per ben 84 giorni i tre astronauti (rientrati l'8 febbraio 1974) G. Carr, E. Gibsons e W. Pogue. Nel 1979 lo Skylab rientrò, disintegrandosi, nell'atmosfera terrestre cadendo nell'Oceano Indiano .

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