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So Chongju

poeta sudcoreano (Koch'ang, Cholla, 1915-2000), noto anche con lo pseudonimo di Midang. È il più conosciuto poeta coreano vivente ed è stato candidato della Corea del Sud al Premio Nobel per la letteratura. Ha compiuto i suoi studi in un tempio buddhista, e al buddhismo è sempre rimasto profondamente legato. Nella sua vita ha conosciuto momenti drammatici, come il ricovero forzato per pretesi disturbi mentali, ma ha anche svolto attività d'insegnamento nell'Università Tongguk di Seoul, uno dei massimi centri del Paese per lo studio della religione buddhista. Il suo stile è caratterizzato da un'incessante ricerca del perfezionismo linguistico teso a creare un alone estetico capace di ammantare l'intero componimento. I contenuti invece traggono spesso spunto da concezioni filosofiche tipicamente orientali comunque sovrastate da una forte “coreanità”. Fra le sue maggiori raccolte ci limitiamo a citare Sillach’o (Note di Silla), del 1961, e Tongch’on (Cielo d'inverno), del 1968.

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