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Soares, Mario

uomo politico portoghese (Lisbona 1924). Laureato in giurisprudenza e in seguito in storia e filosofia, si dedicò alla professione forense. Nel 1965 e nel 1969 si presentò alle elezioni, sempre all'opposizione del governo Salazar. Più volte arrestato, nel 1970 fu esiliato prima in Francia, dove fu docente universitario, poi a Bonn, dove fu eletto segretario del Partito socialista portoghese. Rientrato in patria dopo la rivoluzione del 25 aprile 1974, assunse la carica di ministro degli esteri. La sua linea politica moderata gli valse la maggioranza relativa nelle elezioni del 1975 e in quelle del 1976. Primo ministro dal 1976 al 1978, tornò alla guida del governo nel 1983 ma, in seguito alla sconfitta del Partito socialista alle elezioni politiche del 1985, diede le dimissioni. Candidatosi alla presidenza della Repubblica, fu eletto capo dello Stato nel 1986 e confermato nelle consultazioni del 1991, restando in carica fino al 1996. Autore di un vasto repertorio bibliografico, nonché insignito di vari premi nazionali ed internazionali, è presidente della Fondazione Soares, membro del Consiglio di stato e dal 1997 presidente del Movimento europeo. Nel 1996 la Facoltà di scienze politiche dell'Università di Genova gli ha conferito laurea honoris causa.

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