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Socini, Fàusto

(anche Sozzini o Sozzino), riformatore religioso (Siena 1539-Luslawice, Polonia, 1604). Nipote di Lelio, ne continuò l'opera divulgando la sua dottrina antitrinitaria. Dopo dodici anni passati a Firenze come segretario per gli Affari esteri alla corte medicea, riparò a Zurigo, ma dovette fuggire in Polonia per la viva opposizione di Calvino, che non ammetteva la sua tolleranza in tema di religione. Nel suo nuovo luogo d'esilio cercò di dare unità ai vari gruppi antitrinitari. Opere: De Jesu Christo servatore (1594), Christianae Religionis brevissima instructio (1604).

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