Questo sito contribuisce alla audience di

Soldanièri, Niccolò

rimatore fiorentino (seconda metà del sec. XIV). Di famiglia ghibellina (il padre, Neri, fu esiliato con Dante nel 1302), soggiornò per ragioni politiche a San Miniato, dove (secondo G. Carducci) sarebbe morto nel 1385. Autore di rime gnomiche e magniloquenti, di gusto guittoniano, sulla fortuna, sull'amicizia, sulla caducità dei beni ecc., che gli assicurarono la fama tra i contemporanei, viene oggi ricordato come rimatore per musica: le sue cacce, ballate e madrigali, di un'incalzante vivacità ritmica che richiama G. Sacchetti, sono ricche di estro e arguzia e ravvivate da una sintassi festosamente discorsiva e popolare.

Media


Non sono presenti media correlati