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Somnāthpur

villaggio indiano nello Stato di Karnataka, sede di uno dei maggiori templi edificati sotto la dinastia Hoysala, erede dell'arte deccanese dei Cālukya. Il tempio di Keśava è situato in una corte rettangolare cui si accede tramite un'unica porta, mahādvāra, ad est. La corte è delimitata da un chiostro pilastrato sul quale si affacciano sessantaquattro celle, sui quattro lati. Il tempio è formato da tre sacelli distinti, vamāna, preceduti da un mandapa, davanti al quale si trova un portico con colonne. Ogni vamāna è di pianta stellare, tipica dell'architettura Hoysala, ed è sormontato da una torre alta 9 metri. Secondo un'iscrizione incisa su una lastra di pietra all'interno del mandapa, il tempio fu edificato nel 1268 (data alla quale risalirebbe anche la fondazione del villaggio di Somnāthpur) da un generale dei sovrani Hoysala di nome Somanātha (da cui il nome di Somnāthpur o Somanāthapura). La ricca decorazione scultorea, esterna e interna, riferibile tuttavia alla fase di decadenza dell'arte Hoysala, comprende immagini di divinità e di mostri mitologici a tutto tondo e minuziosi motivi vegetali a bassorilievo.

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