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Sopron

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città della contea di Györ-Moson-Sopron (Ungheria), 212 m s.m., 56.257 ab. (2004).

Generalità

Antica cittadina sorta in età classica fiume Ikva, presso il confine con l'Austria, in una zona famosa per la produzione vinicola, e ricca di splendidi palazzi barocchi. Nonostante le distruzioni operate dai bombardamenti nel corso della seconda guerra mondiale, Sopron è una delle più eleganti città del Paese. In tedesco, Ödenburg.

Storia

Originariamente abitata dai Celti, fu poi piazzaforte romana (Scarbantia). Dopo le invasioni barbariche tornò a essere centro di rilievo con il nome di Ödenburg (sec. IX). Conquistata da Bela IV nel 1243, fu libera città regia dal 1277 e ottenne privilegi da Mattia Corvino (1463). Nel 1921, meritandosi l'appellativo di civitas fidelissima, rispose plebiscitariamente all'annessione all'Ungheria.

Arte

L'antica Scarbantia sorse sul luogo di precedenti abitati illirici e celtici. Scavi nell'area urbana hanno rivelato tratti delle mura, un impianto termale, frammenti delle statue che decoravano il capitolium. Fuori della città erano l'anfiteatro, le necropoli, che hanno restituito stele funerarie e vetri lavorati, alcune ville, resti di forni delle antiche ferriere, in cui si lavoravano i metalli dei vicini giacimenti delle Alpi orientali. I maggiori monumenti cittadini sono le chiese di S. Michele, gotica, iniziata nel sec. XIII e terminata nel XV; di S. Spirito terminata nel 1221 ma trasformata nel sec. XVIII; dei benedettini, con annesso convento, gotica (sec. XIII-XV); di S. Giorgio (duomo), di fastoso stile barocco (sec. XVII-XVIII). Importante materiale preistorico, archeologico e altomedievale è conservato nel Museo municipale.

Economia

La città è un importante mercato agricolo, in cui si smista la produzione di uva da vino della regione. Non mancano alcune attività industriali, soprattutto alimentari e del legno.

Curiosità e dintorni

La città ospita vari musei, tra cui il Museo delle miniere nel barocco palazzo Hesterházy; quello del legno e della vita nelle foreste e il Museo della farmacia. Ogni anno una serie di concerti di musica classica ricorda inoltre il compositore Franz , nato in un villaggio non lontano da Sopron.

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