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Spècchi, Alessandro

architetto e incisore italiano (Roma 1668-1729). Allievo di C. Fontana, di cui illustrò numerose opere, fu membro dal 1711 dell'Accademia di San Luca, dalla quale fu allontanato nel 1719 per il suo atteggiamento polemico nei confronti del conservatorismo della cultura romana. La sua maggiore realizzazione è il porto di Ripetta a Roma (1703-05), in seguito distrutto per la costruzione del lungotevere, ma noto da un'incisione dello stesso Specchi, opera dinamica e articolata nella quale l'architetto collegò il sagrato della chiesa di S. Gerolamo col porto mediante una scalinata a curvatura concavo-convessa, soluzione che Specchi ripropose nei disegni per piazza di Spagna ai quali certamente si ispirò F. De Sanctis. Di gusto più accademico sono il palazzo de Carolis al Corso (divenuto successivamente Banca di Roma) e le scuderie del Quirinale (1721-24). Fra le opere meno sicure sono, sempre a Roma, i palazzi Pichini e Albani-Del Drago.

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