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Spearman, Charles Edward

psicologo inglese (Londra 1863-1945). Ufficiale del Genio, iniziò a interessarsi alla psicologia nel 1897, quando, ritiratosi dal servizio attivo, si recò a studiare in Germania e iniziò un'attività di ricerca con W. Wundt. I suoi interessi si volsero rapidamente allo studio della misura dell'intelligenza e nel 1904 pubblicò due famosi articoli nei quali sosteneva l'esistenza di un unico fattore di intelligenza generale (che sarebbe poi stato chiamato fattore g) alla base di tutte le manifestazioni particolari dell'intelligenza. Lettore allo University College di Londra dal 1907, nel 1911 succedette nella cattedra di psicologia a C. Read. Proseguì intanto le sue ricerche sulla misurazione dell'intelligenza, giungendo a creare il metodo statistico dell'analisi fattoriale, che si sarebbe dimostrato uno strumento insostituibile anche al di fuori della psicologia. Fra le sue opere: The Nature of Intelligence and the Principles of Cognition (1923; La natura dell'intelligenza e i principi della conoscenza), The Abilities of Man (1927; Le capacità umane, loro natura e misurazione), Psychology down the Ages (1937; La psicologia nel corso dei secoli).

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