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Spina

antica città etrusca della zona deltizia del fiume Po, i cui resti sono stati rinvenuti nel corso della bonifica delle valli Pega e Trebba, a WNW di Comacchio (provincia di Ferrara). Emporio commerciale sull'Adriatico in stretti rapporti con la Grecia e Atene in particolare, Spina fiorì dalla fine del sec. VI a tutto il V a. C. Decaduta dal secolo successivo, fu in seguito distrutta, forse dai Galli. § In seguito alla bonifica avviata nel 1922 l'area è stata oggetto di lavori di scavo che hanno restituito tracce dell'impianto urbano ad assi ortogonali e resti delle abitazioni su palafitte situate sui cordoni sabbiosi della laguna. Il maggiore interesse è dato da due necropoli costituite da migliaia di tombe a inumazione e a incinerazione, con ricchi corredi di vasi attici, beotici e locali, bronzi e oreficerie etrusche, ambre del Baltico ecc. La serie dei vasi a figure rosse comprende opere dei maggiori ceramografi attici, quali Ermonatte, il Pittore di Pentesilea, quello dei Niobidi, Polignoto. Il materiale archeologico di Spina è raccolto nel Museo Archeologico Nazionale di Ferrara.