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Sputnik

serie di satelliti artificiali realizzati dall'ex URSS che ebbe inizio con il lancio del primo veicolo spaziale costruito dall'uomo, lo Sputnik1, il 4 ottobre 1957. Lo Sputnik1 pesava 83,6 kg e venne utilizzato per ottenere le prime misurazioni della densità dell'atmosfera e per studiare la propagazione delle onde elettromagnetiche nella ionosfera. Fu seguito dallo Sputnik2 (con a bordo la cagnetta Laika), del peso di oltre 500 kg, messo in orbita il 3 novembre 1957; tutti i veicoli sono stati lanciati utilizzando vettori pluristadio. Lo scopo del programma è stato quello di sperimentare veicoli atti a ospitare esseri viventi e in grado di rientrare sulla Terra; per tale motivo la massa degli Sputnik raggiunse subito valori elevati, superiori alle 4,5 t per gli Sputnik4, 5, 6, 9, 10 e alle 6,5 t per gli Sputnik7 e 8. I primi, detti anche Korabl-Sputnik, vennero utilizzati per lo studio della sopravvivenza di esseri viventi nel vuoto (cani) e per mettere a punto le tecniche di recupero (Sputnik 5, 9, 10); gli Sputnik 7 e 8 furono adibiti a base di lancio di sonde interplanetarie; dal secondo, infatti, il 13 febbraio 1961, partì la sonda per Venere, Venera 1. Con il lancio dello Sputnik 10, avvenuto il 25 marzo 1961, si è concluso il programma .

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