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Stato libero

provincia del Sudafrica, 129.825 km², 2.877.700 ab. (stima 2008), 22 ab./km², capoluogo Bloemfontein, al confine col Lesotho, tra il Transvaal a N e le province del Capo a W e a S e del Natal a NE. Il territorio, limitato dai fiume Vaal (a N e NW), Orange (a S) e Caledon (a E), è costituito da un vasto altopiano, elevato in media 1300-1500 m, che digrada da E (monti dei Draghi) a W con una serie di gradini fortemente erosi da corsi d'acqua a regime irregolare. É la provincia con la percentuale più alta di bianchi (in gran parte Boeri); la popolazione di colore è formata dai bantu, suddivisi tra le tribù principali dei Basuto, dei Beciuana, degli Zulu, ecc., per lo più concentrati in riserve. Tra i “non bianchi” è compresa una piccola minoranza di coloureds, discendenti dagli incroci tra bianchi e neri. Pochissimi i Boscimani. L'economia si fonda ancora essenzialmente sull'agricoltura e sulla pastorizia: l'Orange è il principale produttore di cereali della Repubblica Sudafricana; sono poi presenti agrumi e alberi da frutto. Molto elevato è anche il numero degli ovini e dei bovini, che vengono allevati nelle vaste distese erbose del veld. Una posizione di rilievo occupa lo sfruttamento delle ingenti risorse del sottosuolo: oro a Odendaalsrus; diamanti a Jagersfontein e Koffiefontein; carbone a Clydesdale-Sasolburg. Le principali industrie sono una distilleria di scisti petroliferi a Sasolburg, nonché impianti tessili, chimici (fertilizzanti) e farmaceutici e fabbriche di materiali da costruzione; esse sono ubicate nel capoluogo e nelle città di Welkom, Kroonstad, Virginia, Bethlehem, Sasolburg e Harrismith. In inglese, Orange Free State; in afrikaans, Oranje-Vrystaat. Nella provincia è situato un nucleo territoriale del Bophuthatswana.

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