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Stein, Heinrich Friedrich Karl von-

uomo politico prussiano (Nassau 1757-Kappenberg 1831). Ministro di stato per il commercio nel 1804, dopo aver ricoperto cariche importanti in Vestfalia, fu destituito nel 1807 per essersi opposto al Consiglio privato più potente e influente del gabinetto ministeriale. Richiamato al governo nello stesso 1807, qualche mese dopo la sua defenestrazione, Stein poté dar l'avvio alle sue riforme, consistenti nella soppressione della servitù della gleba, nella concessione della terra ai contadini e nell'eleggibilità delle corporazioni municipali. Con A. von Gneisenau e G. Scharnhorst preparò una riforma dell'esercito che culminò (febbraio 1813) nella fondazione della Landwehr. Accusato di giacobinismo dagli Junkers e di tradimento da Napoleone, Stein fu nuovamente destituito (fine 1808) e scelse la via dell'esilio. Consigliere dello zar Alessandro a Pietroburgo (1812), si batté accanitamente per la distruzione dell'armata napoleonica. Nel 1813 divenne rappresentante delle province prussiane controllate dagli alleati. L'ultimo grande tentativo della sua carriera politica fallì al congresso di Vienna, a cui egli partecipò come inviato dello zar, allorché si fece sostenitore della rinascita, come nazione, della Germania.

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