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Steiner, Rudolf

teosofo austriaco, pedagogista e architetto (Kraljevica, Croazia, 1861-Dornach, Basilea, 1925). Aderì alla Società teosofica e nel 1902 divenne segretario generale del ramo tedesco. Elaborò le basi del suo pensiero fra il 1890 e il 1897, anni dedicati all'edizione delle opere scientifiche di J. W. Goethe presso il Goethe-Archiv di Weimar. Il suo pensiero risulta da una fusione originale della scienza evoluzionistica ottocentesca (C. Darwin, E. Haeckel) con la filosofia classica tedesca da Goethe a F. Nietzsche e con elementi occultistici e mistici che lo aprirono all'influenza dell'Oriente. La sua origine cattolica lo portò ad accentuare più che gli altri aderenti alla Società teosofica il filone cristiano del misticismo e a riconoscere in Cristo un significato decisivo per lo sviluppo dell'umanità, con la conseguente affermazione del primato del cristianesimo sulle altre religioni. Nel 1909 si staccò così dalla Società teosofica e diede l'avvio a una sua interpretazione della teosofia, che per lo sviluppo dato alla dottrina della natura e al destino dell'uomo chiamò antroposofia (termine già introdotto da J. P. V. Troxler nel 1828 per indicare la dottrina naturale della conoscenza umana). La natura è per Steiner la manifestazione di una realtà spirituale, che si manifesta più direttamente nell'arte e nel pensiero. L'universo ha avuto origine dallo spirito puro per un fenomeno di condensazione in centri diversi, che attraverso un'evoluzione millenaria, svolgentesi per successive incarnazioni, ritorneranno all'unificazione primigenia. Tale evoluzione è considerata, in conformità al suo assunto particolare, in riferimento all'uomo. Questo è composto di sette principi che sono: il corpo fisico, il corpo etereo, il corpo astrale, l'io, l'io spirituale, lo spirito vitale, l'uomo spirito. Lo sviluppo storico dell'umanità è volto alla libertà della sfera spirituale, che consiste nella realizzazione dell'universalità e trascendenza dello spirito sulla materia, attraverso la conoscenza delle sue relazioni cosmiche. Ciò implica lo sviluppo di certi organi capaci di apprendere i modi più alti dello spirito e le tracce da loro lasciate nella “memoria cosmica”, a cui Steiner pretende di aver attinto il nucleo della sua dottrina. Essa include gli impulsi antiluciferini dati da Buddha, Zarathustra, Platone e Cristo e l'influenza rigenerativa solare del sangue di Cristo versato nel “mistero del Golgota” che ha vinto il male e domato la materia. Steiner ritiene che la sua antroposofia abbia carattere scientifico e possa essere acquisita sperimentalmente mediante tecniche particolari. Si tratta di tecniche praticate a diversi livelli di iniziazione che hanno per fine l'equilibrio individuale e sociale sino allo sviluppo dei più alti poteri spirituali. Dopo la prima guerra mondiale Steiner fondò a Dornach (Basilea) il Goetheanum, come centro di diffusione dell'antroposofia. § Si occupò anche di pedagogia, teorizzando un tipo di educazione mirante alle forme superiori della vita spirituale e fondando a Stoccarda (1919) la scuola Waldorf. Chiusa per ordine di A. Hitler, dopo la seconda guerra mondiale la scuola riprese l'attività e si fece promotrice di numerose sezioni non solo in Germania, ma in tutto il mondo. Sul finire del XX sec. e i primi anni del XXI, grazie alla continuazione dell'eredità steineriana, stimata per la sua didattica d'avanguardia, se ne contano parecchie, sparse in diversi Paesi. In conformità con la teoria antroposofica, la metodologia educativa steineriana ha come scopo lo sviluppo armonico del pensiero, del sentimento e della volontà del bambino. L'insegnamento si appella all'uomo nella sua totalità corporea e spirituale. Anche le sue opere architettoniche, che si inseriscono in un ambito espressionista, sono il tentativo di realizzare nello spazio fisico le teorie antroposofiche (a Dornach, primo Goetheanum, 1913-20, distrutto nel 1922; villaggio antroposofico, dopo il 1920). Fra i suoi scritti: Die Philosophie der Freiheit (1894; La filosofia della libertà), Die Theosophie (1904), Wie erlangt man Erkenntnisse der höheren Welten? (1909; Come si consegue la conoscenza dei mondi superiori?), Die Geheimwissenschaft im Umriss (1910; Profilo di scienze occulte), Mein Lebensgang (1912; La mia vita), Von Jesus zu Christus (1912; Da Gesù a Cristo), Allgemeine Menschenkunde als Grundlage der Pädagogik (1919; Antropologia generale come fondamento della pedagogia), Anthroposophie (1924).

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