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Stojadinović, Milan

uomo politico iugoslavo (Čačak, Serbia, 1888-Buenos Aires 1961). Membro del Partito radicale, esperto di finanze, tenne tre volte questo dicastero tra il 1922 e il 1925 finché, nel 1935, divenne primo ministro. Si mostrò subito favorevole a concedere ampie autonomie ai gruppi etnici non serbi; non abbandonò la Piccola Intesa, ma orientò le sue simpatie verso i regimi totalitari di Germania e d'Italia. Dopo aver dato l'impressione di volersi orientare verso una politica autoritaria, nel febbraio 1939 si trovò soverchiato dalle opposizioni e si dimise, riparando all'estero. Postumo, è stato pubblicato il libro di memorie Ni rat ni pakt (1963; Jugoslavia fra le due guerre).