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Stoker, Bram

(Abraham) scrittore irlandese (Dublino 1847-Londra 1912). Iniziò la sua carriera nell'amministrazione governativa e divenne in seguito editore di un giornale della sera e condirettore del Lycaeum Theatre di Dublino. Dal 1877 si dedicò esclusivamente all'attività di manager teatrale e di scrittore: il suo primo volume fu una raccolta di racconti, Under the Sunset (1882). Interessato all'occulto e al magico, fu un adepto esterno, non un vero iscritto, della Golden Dawn, la famosa società esoterica inglese. Raggiunse il successo e la fama mondiale con Dracula (1897), il romanzo epistolare che canonizzò uno degli archetipi della letteratura fantastica e dell'orrore, il Vampiro. Nel romanzo, che ha avuto innumerevoli versioni teatrali e cinematografiche, convergono influenze letterarie (dal romanzo gotico), leggendarie (dal folclore romeno e dalla figura, realmente esistita, di Vlad Dracula o Vlad Tepes voivoda di Valacchia nel sec. XV), esoteriche (il tema del sangue e dell'immortalità). Stoker pubblicò altri romanzi, senza però raggiungere l'eccellenza del primo: The Mystery of the Sea (1902), The Jewel of the Seven Stars (1903; Il gioiello delle sette stelle), The Lady of the Shroud (1909; La dama del sudario), The Lair of the White Worm (1911; La tana del verme bianco). Postuma apparve l'antologia Dracula's Guest (1914; L'ospite di Dracula), curata dalla moglie, in cui compare il capitolo iniziale inedito dell'omonimo romanzo. Racconti di Stoker, sparsi sulle riviste del tempo, sono stati riuniti da Peter Haining col titolo di Midnight Tales (1990).