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Stratóne di Làmpsaco

(greco Strátōn). Filosofo greco (m. 270 a. C.). Dopo Teofrasto fu a capo della scuola peripatetica. Per la preferenza accordata alla ricerca naturalistica fu detto il Fisico. Commentò le opere di Aristotele, fornendo una interpretazione scientifica ed empiristica che preclude la via a ogni metafisica. Delle sue opere, i cui titoli sono citati da Diogene Laerzio, sono rimasti scarsi frammenti.