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Strauch, Maksim Maksimovič

attore drammatico e cinematografico sovietico (Mosca 1900-1974). Lavorò con V. E. Mejerchold, sulla linea avanguardistica della biomeccanica e dell'eccentrismo. Da ricordare fra l'altro la sua vena satirica in La cimice e Il bagno di V. V. Majakovskij. Dopo il 1931 Strauch si orientò verso il realismo psicologico, interpretando testi di minor valore. Abilissimo nel trucco, incarnò spesso sulle scene personaggi politici famosi. Assistente di S. M. Ejzenštejn nei suoi primi film, divenne a sua volta celebre negli anni Trenta incarnando anche sullo schermo, prima come emulo di B. V. Ščukin, poi come suo legittimo successore, il personaggio di Lenin in L'uomo col fucile, Il quartiere di Vyborg e La grande aurora (1938), fino a Racconti su Lenin (1958) e Lenin in Polonia (1965). Fu invece Molotov in La battaglia di Stalingrado (1949) e La caduta di Berlino (1950).