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Suckling, sir John

poeta, drammaturgo e cortigiano inglese (Whitton, Middlesex, 1609-Parigi 1642). Fu uno dei gentiluomini più in vista alla corte di Carlo I e fece parte del gruppo dei cosiddetti poeti cavalieri con R. Lovelace, T. Carew ecc. Sostenitore della monarchia durante la guerra civile, fu costretto nel 1641 a fuggire in Francia, dove poi morì, sembra suicida. Fu autore di liriche agili e garbate, raccolte dopo la sua morte in Fragmenta Aurea (1646), di drammi (Aglaura, 1637) e opere in prosa. Tra queste ultime si ricorda il dotto trattato An Account of Religion by Reason (1637; La religione spiegata con la ragione).