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Sucre, Antonio José de-

generale e uomo politico venezolano (Cumaná 1795-Pasto, Colombia, 1830). Uno dei più insigni libertadores dell'America Latina, fu venerato per la sua figura integerrima e per la sua incrollabile fedeltà a S. Bolívar. Ebbe la sorte di comandare due delle battaglie decisive per l'indipendenza del Sudamerica: Pichincha (1822) e poi Ayacucho alle porte di Lima nel 1824. Fu questa battaglia campale che decise le sorti della campagna del Perú. I monarchici furono messi in rotta con una perdita di 2000 uomini. Il viceré e i suoi generali furono fatti prigionieri, sicché Ayacucho segnò virtualmente la fine della guerra di indipendenza. S. fu chiamato per antonomasia il “maresciallo di Ayacucho”. Costituitosi il nuovo stato della Bolivia, sostituì Bolívar nel governo provvisorio e fu poi proclamato presidente (1826). Abbandonata la carica in seguito alle rivolte militari, batté i peruviani che avevano invaso la Colombia. Fu ucciso in un agguato teso mentre stava facendo ritorno a Quito.

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