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Sun Ra

(Le Sony'r Ra). Pseudonimo del pianista, organista, compositore e direttore d'orchestra statunitense Herman Poole Blount (Birmingham, Alabama, 1914-1993). Personaggio eccentrico, dalla biografia avvolta nel mistero, esordì in epoca swing con F. Henderson, e fino agli anni Cinquanta trascorse un lungo apprendistato suonando in vari gruppi. Verso il 1955 prese a interessarsi al pensiero esoterico e ai suoni siderali delle tastiere elettroniche. Trovatosi il suo pseudonimo egizio-astrale, formò un quartetto, poi via via allargato fino a diventare un'orchestra (The Sun Ra Arkestra), rimasta unita fino alla sua morte. Imperniata su pochi fedelissimi e organizzata come un'autosufficiente famiglia nomade, con bizzarri costumi antichi o spaziali, tappeti, tamburi africani, danzatrici, l'Arkestra (dall'inglese ark, arca) ha inciso una gran mole di dischi, all'inizio autoprodotti e dipinti a mano. La sua evoluzione ha via via accompagnato, e a tratti anticipato, l'evoluzione del jazz d'avanguardia. Nelle opere della maturità vi si ascolta un compiaciuto pastiche di jazz antico e sperimentale, suoni africani, danze, litanie, elettronica e arcaismi, mescolati con giocosa assenza di logica. Tuttavia i dischi danno solo una pallida idea dei rutilanti spettacoli dell'Arkestra. Vera arca di sorprese teatrali, essa è l'immaginosa raffigurazione di un antimondo di fantasia, ove regna la pacifica convivenza tra diversi, e in cui il tempo non scorre: proiezione del desiderio dei neri di evadere dal ghetto e dalla logica capitalistica del consumo.