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Tànaro

fiume (lunghezza 276 km; bacino 8324 km²) del Piemonte, principale affluente di destra del Po. Nasce dal monte Saccarello (Alpi Marittime), presso il confine con la Francia, col nome di Tanarello e scorre verso NE bagnando Monesi; ricevuto da sinistra il torrente Negrone, piega a E col nome di Tanaro, quindi a NNE scorrendo fino a Ceva in una valle incassata in cui tocca Ormea, Garessio e Bagnasco. Muta quindi ancora direzione verso NNW ricevendo da sinistra i torrenti Corsaglia, Ellero e Pesio e attraversando con numerosi meandri una zona collinare coltivata a vite. Dopo la confluenza da sinistra della Stura di Demonte presso Cherasco, piega nuovamente verso NE, scorre in un'ampia valle in cui sorge la città di Alba e immediatamente a S di Asti, dove riceve da sinistra il torrente Borbore, si dirige verso E avvicinandosi con ampi meandri ad Alessandria, di cui lambisce la periferia settentrionale; rispettivamente a monte e a valle di questa città, riceve da destra il Belbo e la Bormida e confluisce infine da destra nel Po presso Bassignana. Le sue acque sono utilizzate per l'irrigazione e per la produzione di energia elettrica, mentre la sua media valle costituisce un'ottima via di collegamento tra la Liguria (province di Imperia e di Savona) e il Piemonte. Con una portata media alla foce di 78 m3/s, è il più ricco d'acque fra tutti gli affluenti di destra del Po.

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