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Tìvoli

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comune in provincia di Roma (32 km), 235 m s.m., 68,50 km², 56.460 ab. secondo una stima del 2013 (tiburtini), patrono: san Lorenzo (10 agosto).

Generalità

Centro sulle rive del fiume Aniene. È sede vescovile.

Storia

Facendo parte della lega latina, fu federato di Roma, ottenendone la cittadinanza; dal sec. I a. C. divenne la residenza preferita dei nobili romani. Dopo i saccheggi dei barbari, fu sede di un ducato bizantino e poi capoluogo dei possessi papali in Sabina. Divenuto libero comune nel sec. XI, si arrese a Federico Barbarossa nel 1147. Nel 1259 si sottomise al comune di Roma ed entrò a far parte dello Stato Pontificio nel 1816.

Arte

Per l'amena posizione, le acque sulfuree, i santuari di Ercole e della Sibilla, Tivoli fu molto frequentata in età romana: resti di strutture romane si conservano in più punti della città (mura, mensa ponderaria, sacello di Augusto, criptoportici, anfiteatro). Sull'antica acropoli sono il tempio rettangolare detto “della Sibilla” e quello rotondo con colonne corinzie detto “di Vesta”, ambedue del sec. I a. C. In località Grotta Oscura sono i ruderi del grandioso santuario di Ercole, circondato da portici e in asse con il teatro. Nei dintorni sopravvivono i resti monumentali di acquedotti e di ville romane: Villa Adriana, costruita dall'imperatore Adriano dal 117 al 134, conserva diversi ambienti come il Teatro Marittimo, il Canopo, la Piazza d'oro; la Villa Gregoriana ha un grandioso parco nella zona in cui il fiume Aniene precipita creando le celebri cascate; romana è anche la villa di Quintilio Varo; il grande edificio circolare detto “tempio della Tosse” era probabilmente il vestibolo di una villa del sec. IV. Numerose le chiese di origine medievale, caratterizzate da campanili ornati di marmi antichi di recupero: tra le principali Santa Maria Maggiore, di origine paleocristiana, con facciata romanico-gotica e interno barocco; San Silvestro, costruita nel sec. X e trasformata nel sec. XVIII (all'interno affreschi dei sec. XII-XIII e un bassorilievo bizantino del 1135); il duomo di San Lorenzo, fondato nel sec. XII e rimaneggiato nel sec. XVIII, con il Trittico del Salvatore (sec. XII-XIII) e il famoso gruppo ligneo della Deposizione (1220-30). Al Rinascimento risalgono la massiccia Rocca Pia, sorta sulle rovine di un anfiteatro, e alcune ville tra cui la celebre Villa d'Este, progettata da Pirro Ligorio (1550) e decorata da famosi artisti come gli Zuccari, ma nota soprattutto per lo splendido giardino, ricco di fontane.

Economia

L'industria opera nei settori alimentare, poligrafico, cartario e dei pneumatici; sono attive l'estrazione e la lavorazione del marmo e del travertino, la lavorazione dei metalli, del legno e aziende tessili, di impiantistica e di componenti per l'edilizia. L'agricoltura produce olive e uva. Rilevante l'attività turistica, per le ricchezze naturalistiche, storico-archeologiche, paesaggistiche e termali (a Bagni di Tivoli).

Curiosità e dintorni

Dal 1999 Villa Adriana e dal 2001 Villa d'Este sono patrimonio dell'umanità UNESCO. Vi nacquero il fisico Emilio Segrè (1905-1989) e il critico e filologo Giorgio Petrocchi (1921-1989). Nei dintorni, a Ponte Lucano, è la grotta Polesini, cavità naturale i cui scavi hanno dasto alla luce numerosi resti faunistici e umani.