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Taškent (città)

(Toškent). Capoluogo della provincia omonima e capitale dell'Uzbekistan, 457 m s.m., 2.184.000 ab. (2007).

Situata in una vasta e fertile oasi irrigata dal fiume Čirčik (affluente del Syrdarīya), la città deve la sua importanza alla posizione, sia perché in contrasto con le vaste zone steppiche e desertiche da cui è circondata, sia perché si trova alla convergenza di alcune tra le principali direttrici del traffico dell'Asia centrale. Taškent, capitale della Repubblica dell'Uzbekistan dal 1930, è sede universitaria (1920) e ospita l'Accademia delle Scienze dell'Uzbekistan, il Teatro dell'Opera e del Balletto Alisher Navoi, un conservatorio musicale e numerosi istituti superiori, teatri e biblioteche. § Fondata attorno al sec. VI, Taškent fu occupata dagli Arabi nel sec. VIII e acquisì grande importanza economica per la sua collocazione sulla via della Seta. Occupata dai russi nel 1867, la città che all'epoca era murata e contava ca. 70.000 ab., ebbe un grande sviluppo demografico e urbanistico e divenne la capitale del Turkestan. Di notevole rilievo fu in particolare l'arrivo della ferrovia transcaspiana (1898): alla vigilia del secondo conflitto mondiale Taškent sfiorava i 600.000 ab., saliti a più di 900.000 negli anni Cinquanta del sec. XX. I gravi terremoti del 1962 e del 1966 (che lasciò ca. 300.000 senzatetto) ne frenarono la crescita, cui diede nuovo impulso l'opera di ricostruzione, con moderni quartieri residenziali e industriali. La popolazione, da 1.200.000 ab. nel 1967, raggiunse i 2.000.000 di ab. già nei primi anni Ottanta del sec. XX. § Tra i luoghi di interesse, vi è la madrasa di Kukeldash, accademia del sec. XVI, accanto alla quale si trovano il bazar Chorsu, un grande mercato all'aperto, e la piccola moschea Juma (del Venerdì), risalente al sec. XV. Importanti il Museo delle Belle Arti, che propone una vasta collezione di opere del Turkestan pre-russo (tra cui manufatti zoroastriani e antiche statue buddiste) e il Museo di Arti Applicate, che espone ceramiche, tessuti, gioielli, e che è ospitato in un edificio in stile tradizionale. § La città è uno dei centri più importanti, in senso economico e culturale, dell'Asia centrale. Le maggiori attività produttive riguardano i settori meccanico, tessile, dell'abbigliamento, chimico, elettrotecnico, alimentare, calzaturiero e dei materiali da costruzione. Taškent è servita da un aeroporto internazionale, aperto nel 1923 e completamene rinnovato nel 2001.

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