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Tanganìca, làgo-

bacino lacustre (superficie 32.893 km²; profondità massima 1470 m) dell'Africa, il secondo del continente per estensione, tra la Repubblica Democratica del Congo a W, il Burundi a NE, la Tanzania a E e la Zambia a S. Situato a 773 m s.m. (forma perciò una criptodepressione di 697 m), occupa la fossa tettonica della Rift Valley per ca. 660 km di lunghezza in direzione NNW-SSE, con una larghezza variabile fra i 20 e gli 80 km. Il livello è soggetto a notevoli variazioni, poiché l'evaporazione superficiale a volte è quantitativamente superiore all'apporto degli immissari, i maggiori dei quali sono i fiumi Malagarasi e Rusizi, che gli convogliano le acque del lago Kivu; lo scolo delle acque tramite l'emissario Lukuga (tributario del Congo) avviene solo nei periodi di maggiore invaso. In prevalenza le sponde sono alte e rocciose; i porti principali sono Bujumbura (Burundi), Kigoma (Tanzania), Kalemie (Repubblica Democratica del Congo) e Mpulungu (Zambia). L'importanza economica del Tanganica è legata alla sua funzione di via di comunicazione fra i Paesi che vi si affacciano e alla sua pescosità. Fu scoperto nel 1858 da J. H. Speke e R. F. Burton e la sua esplorazione (1871) è legata ai nomi di H. Stanley e di D. Livingstone. In inglese, Tanganyika Lake.

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