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Tavernier, Bertrand

regista cinematografico francese (Lione 1941). Critico e saggista con predilezioni americane, si è orientato nei suoi film verso un nuovo realismo nazional-popolare, provinciale o cittadino, contemporaneo o storico, con solidi sceneggiatori (l'anziana coppia Aurenche e Bost) e attori di gran peso (Ph. Noiret, M. Galabru, M. Piccoli). In L'horlogier de Saint-Paul (1974; L'orologiaio di Saint-Paul), da G. Simenon, il rapporto padre-figlio spinge a una lettura degli antagonismi generazionali post-sessantotteschi; Che la festa cominci... (1975) evoca il periodo della Reggenza, riflettendo sul potere prima della Rivoluzione; Le juge et l'assassin (1976; Il giudice e l'assassino) narra un caso patologico nell'ambito delle istituzioni repressive della Terza Repubblica nata dal fallimento della Comune; Des enfants gâtés (1977; I miei vicini sono simpatici) è invece ambientato in un casamento parigino, offrendo un quadro della società odierna. Spostatosi oltremanica per La mort en direct (1979; La morte in diretta), film avveniristico sulla devastazione psichica operata dai mass-media (uno degli ultimi interpretati dall'attrice R. Schneider), Tavernier rientrò a Lione, sua città natale, per analizzare in Une semaine de vacances (1980; Una settimana di vacanza) la crisi, esistenziale e di lavoro, di una insegnante. Sono seguiti: Une dimanche à la campagne (1984; Una domenica in campagna), Autour de minuit (1986; A mezzanotte circa), La vie et rien d'autre (1989; La vita e niente altro), Daddy nostalgie (1990), L. 627 (1992; Legge 627). Con L'appat (1995; L'esca) vinse Orso d'oro al Festival di Berlino nel 1995. Nel 1996 il suo film Capitain Conan, (Capitan Conan) denuncia dell'assurdità della guerra, ottenenne il Gran Premio della giuria al Festival fiorentino "France Cinéma". Del 1999 è Ça commence aujourd’hui (Ricomincia da oggi), sul malessere degli insegnanti nella povertà degli asili-nido nella Francia mineraria del Nord-Est. Nel 2005 ha diretto La piccola Lola e nel 2008 In the Electric Mist. Nel 2010 ha presentato La princesse de Montpensier al Festival di Cannes.

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