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Taylor, Elizabeth (attrice)

attrice cinematografica statunitense di origine inglese (Londra 1932-Los Angeles 2011). Già diva da ragazzina (Torna a casa Lassie, 1943; Gran Premio, 1944) e da adolescente (Vita col padre, 1947; Piccole donne, 1949), al fulgore della bellezza aggiunse qualità drammatiche in Un posto al sole (1951). Proseguì quindi con maggiore impegno la carriera divistica (L'ultima volta che vidi Parigi, 1954; Il gigante, 1956), affrontando anche personaggi di T. Williams (La gatta sul tetto che scotta, 1958; Improvvisamente l'estate scorsa, 1959), fino a ottenere un primo Oscar per Venere in visone (1960). Negli anni Sessanta, dopo il fallimentare Cleopatra (1963), interpretò una serie di film con il marito R. Burton, tra i quali Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966) per cui ebbe un meritatissimo secondo Oscar. Altri titoli: Riflessi in un occhio d'oro e La bisbetica domata (1967), La scogliera dei desideri e Cerimonia segreta (1968), Identikit (1973), Il giardino della felicità (1975). Nel 1988 fu diretta da F. Zeffirelli in Il giovane Toscanini e nel 1994 interpretò il ruolo della suocera in Flintstones. Fu, per il teatro, convincente protagonista in Piccole volpi di L. Hellman, nel 1981, e in Vite private di N. Coward, presentato a Broadway nel 1983. Dotata di grande sensibilità sociale, oltre che di immensa popolarità, l'attrice fu per molti anni impegnata nella raccolta di fondi per la lotta all'AIDS e nel 1993 le fu conferito un Oscar speciale per la sua attività di sensibilizzazione dell'opinione pubblica. Negli ultimi anni, dopo alcune apparizioni televisive e una serie di periodi di degenza clinica per gravi motivi di salute si ristabilì tornando a recitare in serial televisivi.

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