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Tazzòli, Enrico Napoleóne

sacerdote e patriota (Canneto sull'Oglio, Mantova, 1812-Mantova 1852). Insegnante di filosofia al seminario di Mantova, esercitò il suo ministero con limpida rettitudine. Presidente e cassiere del Comitato rivoluzionario di Mantova, si adoperò a divulgare le cartelle di un prestito nazionale lanciato da G. Mazzini, di cui teneva un registro cifrato. Dopo il suo arresto, la scoperta del cifrario e alcune delazioni portarono alla condanna capitale di Tazzoli e di altre persone. Nonostante egli cercasse di addossarsi tutta la responsabilità, fu impiccato il 7 dicembre con altri compagni a Belfiore.

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