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Tengbom, Ivar Justus

architetto svedese (Vireda 1878-Stoccolma 1968), è stato uno dei principali architetti svedesi del Novecento. Formatosi presso la Scuola di architettura dell'Accademia Reale d'arte di Stoccolma (1898-1901), ha lavorato con Erik Lallerstedt (1901-03) ed Ernst Torull (1903-12), poi nel proprio studio (TENGBOMgruppen) dal 1912. Ha insegnato (1910-11) all'Accademia Libera di Architettura di Stoccolma, di cui è stato uno dei fondatori insieme a O. Almqvist e S. Lewerentz, e alla Scuola di architettura dell'Accademia Reale d'arte di Stoccolma (1916-20). Ha progettato numerose opere pubbliche svedesi, tra cui la City Hall di Stoccolma (1905-05), le chiese di Arvika (1911) e Halmstad (restauro, 1938-41), il ripristino delle cattedrali di Uppsala (1946-50) e Skara (1947-49), l'Università del commercio (1926) a Stoccolma; fra i grandi edifici privati ha disegnato la sede delle banche Enskilda a Stoccolma (1913) e Savings a Orebro (1935) e dell'Istituto Sevedese a Roma, le sedi amministrative Esselte (1928-34) e Atvidaberg (1942-44) a Stoccolma; ha infine partecipato alla progettazione del Palazzo Reale di Stoccolma (1922-59) e del parco di Drottningholm (1922-62). Le sue opere più note nel mondo sono la chiesa Hogalid (1911-13) e la Konserthuset (sala per concerti) in Hotorget (1926-28) a Stoccolma, entrambe espressioni del neoclassicismo svedese, che Tengbom ha adottato sia per la composizione degli spazi interni che per la scelta dei dettagli e degli elementi decorativi, introducendo a volte singole rielaborazioni (come l'eccessivo sviluppo in altezza della chiesa Hogalid o, nel medesimo edificio, le differenti altezze delle “torrette” sul lato occidentale).

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