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Teodòro I (imperatore bizantino di Nicea)

Lascaris, imperatore bizantino di Nicea (ca. 1177-1222). Genero di Alessio III Angelo, alla caduta di Costantinopoli seguita dalla fondazione dell'Impero latino (1204), fu eletto imperatore bizantino e si rifugiò a Nicea (dove fu incoronato e consacrato), assumendo la figura di legittimo sovrano dell'Impero occupato dai Latini della IV Crociata. Con la forza delle armi e con una duttile politica di alleanze coi Bulgari e coi Turchi d'Iconio riuscì a conservare e ad ampliare i domini niceni in Bitinia sulla Caria, la Cappadocia, la Galazia, neutralizzando gli avversari più temibili (i Latini e i Turchi) e i rivali Comneni di Trebisonda; ambì anche, imparentandosi coi Courtenay, a ottenere la successione nell'Impero latino di Costantinopoli. Il risultato complessivo della sua politica fu quello di fare di Nicea la capitale di uno stato vitale politicamente e religiosamente, riconosciuto come successore e continuatore dell'Impero di Bisanzio venuto in possesso dei Latini.

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