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Teopòmpo (retore e storico)

retore e storico greco (Chio ca. 378 a. C.-ca. 304). In gioventù subì l'esilio, perché oligarchico e filospartano; più tardi fu ad Atene, dove seguì l'insegnamento di Isocrate. Tornato in patria, fu uno dei capi della parte oligarchica e fu favorevole a Filippo di Macedonia e poi ad Alessandro fino alla conquista della Ionia. Esiliato nuovamente dopo che Alessandro ebbe dato il suo appoggio ai governi democratici. La sua opera storiografica è caratterizzata da un acutissimo senso politico, da una grande capacità di penetrazione psicologica e da una solida conoscenza dei fatti. Le due opere principali erano le Elleniche, in 12 libri composti quasi a continuazione dell'opera di Tucidide per gli anni 410-394 a. C., e le Storie Filippiche, sul regno di Filippo il Macedone (359-336 a. C.), a continuazione delle Elleniche di Senofonte.

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