Teròpodi

sm. pl. [dal greco ther therós, belva, fiera+-podo]. Sottordine (Theropoda) di Rettili Saurischi, comparso nel Triassico ed estintosi alla fine del Cretaceo. Erano organismi carnivori, bipedi, digitigradi: il rinvenimento di numerose impronte ha permesso di accertare che si appoggiavano sulla coda (come gli attuali canguri), con la quale bilanciavano il peso della parte anteriore del corpo. Avevano dimensioni molto variabili; alcuni scheletri presentano una lunghezza di 15 m, altri solo di 30 cm. Erano diffusi praticamente in ogni ambiente di terraferma e contavano numerose specie carnivore; le prime forme risalgono al Triassico, con il genere Procompsognathus, antenato diretto del Compsognathus giurassico, rettile di piccole dimensioni, adatto al salto. Durante il Giurassico comparvero numerosi altri generi quali Ornitholestes (diffuso nel Nordamerica) e Caudocoelus (Europa); nel Cretaceo si diffusero forme di grandi dimensioni, sdentate, provviste di un becco corneo, quali i generi Struthiomimus e Ornithomimus, rispettivamente rinvenuti in Nordamerica e in Asia orientale. Da questi rettili presero origine forme divergenti, probabilmente predatori di grande mole quali: Plateosaurus del Triassico europeo (altezza 6 m); Anchisaurus del Triassico americano (altezza 3 m); Ceratosaurus, lungo 5 m e con cranio fornito di cresta ossea, Megalosaurus e Allosaurus (o allosauro) tutti e tre del Giurassico; infine Tyrannosaurus(o tirannosauro), il maggiore dei rettili carnivori. I Teropodi hanno avuto un'origine indipendente dai Sauropodomorfi (l'altro sottordine che caratterizza l'ordine dei Saurischi), probabilmente legata ad antenati Tecodonti del Triassico.

Trovi questo termine anche in:

Quiz

Mettiti alla prova!

Testa la tua conoscenza e quella dei tuoi amici.

Fai il quiz ora