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Termèno sulla strada del Vino/Tramin an der Weinstrasse

comune in provincia di Bolzano (24 km), 276 m s.m., 18,61 km², 3193 ab. (termenesi/Traminer), patrono: santa Caterina d'Alessandria (25 novembre).

Centro dell'Oltradige, posto ai piedi del monte Roen. Popolato in epoca preistorica e in età romana (forse il nome deriva dal latino Terminus), dal sec. XI appartenne ai principi-vescovi di Trento. Divenne poi feudo della famiglia Hocheppan, per passare ai conti di Tirolo nel 1256. Fino al 1971 si chiamò Termeno.§ Il paese conserva, oltre ad abitazioni in stile altoatesino, la gotica chiesa dei Santi Quirico e Giulitta, con un imponente campanile e affreschi esterni (sec. XIV-XV); l'interno a tre navate custodisce un ciclo di affreschi del sec. XV e una pala di Martin Knoller. Nei pressi dell'abitato si trovano la chiesa di San Giacomo, con una parte romanica decorata nel Duecento e una parte gotica con affreschi del 1441, e la chiesa di San Valentino, anch'essa romanico-gotica, affrescata con Storie della vita di Cristo e di San Valentino (sec. XIV-XV).§ Si coltivano alberi da frutto e vigneti (produzione, tra gli altri, di traminer DOC). Le attività manifatturiere sono presenti nei settori alimentare, della lavorazione del legno e dell'abbigliamento. È rinomata località di villeggiatura e meta di turismo enogastronomico.§ Ogni due anni, negli anni dispari, nel giorno di martedì grasso si tiene la tradizionale parata dell'Egetman.

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